Alone Across Alaska - Il diario di Ario

(aggiornamenti a cura di Luigi Salvatore)

 

 

10 dicembre 2005
Lake Louise, Alaska, (62°15" Latitudine Nord)

Il giorno prima della grande partenza!!

 
"...Ogni istante risuona nel silenzio, ogni gesto, ... nella lentezza, come solo accade quando... si è al proprio posto, al posto giusto..."


Ho imparato la flessibilità questi primi giorni in Alaska: come un abete sotto la neve del nord!
L'obiettivo originale era la traversata dai grandi ghiacciai del sud fino a Punta Barrow, estremo punto settentrionale dell'Alaska.
Ma il maltempo continuo e le condizioni dei ghiacciai (immensi e pericolosi anche con condizioni metereologiche favorevoli), nonchè il fatto che questo itinerario non avrebbe neppure sfiorato l'Arctic Refuge a cui è legata e dedicata questa traversata (Alone Acroos Alaska), hanno fatto nascere spontaneamente la decisione finale: sì l'Alaska da Sua a Nord ma senza ghiacciai e con il raggiungimento (come metà finale), e l'intero attraversamento da Nord a Sud dell' Arctic Refuge fino all'Oceano Artico e al villaggio e fino al villaggio eskimese di Kaktovic al 70° grado di latitudine nord.

Questa decisione ha reso particolarmente felici i nativi, che da tempo, discretamente, tentavano di convincermi in tal senso: una traversata in loro non poteva NON attraversare la loro terra!

Quindi raggiungerò l'Oceano Artico ma, soprattutto, attraverserò l'Arctic Refuge, la terra del popolo Gwich'in, chiamati anche "The Caribou People", e lo farò dopo una lunga marcia solitaria da qui, dall'estremo sud della loro terra, attraverso il loro silenzio, il loro gelo, il loro vento...: quale modo migliore per raggiungerli e raggiungerla!

Dunque ci sono; Lake Louise, Alaska meridionale, la partenza di questo mio lungo viaggio in sci nel silenzio della wilderness.
L'obiettivo, questa volta, percorrere quasi 3000 chilometri sugli sci dall'estremo sud all'estremo nord di questa terra immensa.
Scivolando sugli sci, tirando la mia piccola slitta che conterrà tutto il mio mondo....:tenda,sacco a pelo, cibo. Diario.
Non occorre molto altro, tutto il resto lo farà la grande madre Terra nel nostro lento, graduale ritrovar...ci.
L'obiettivo, dicevo, ...l'Oceano Artico, mesi e mesi di marcia più a nord, attraverso le montagne solitarie ma, soprattutto l'immensa zona incontaminata dell'Arctic Refuge: questo è  l'obiettivo vero, mia meta fisica ma, soprattutto, ..."spirituale"

L'Arctic Refuge: la Terra degli ultimi Nativi, i Gwich'in, abitanti di lassù da oltre 20.000 anni. Ad essi questa mia traversata dell'Alaska è dedicata e strettamente connessa, alla lotta che da quasi 20 anni i Gwich'in stanno sostenendo per difendersi dalle intenzioni statunitensi di trivellare petrolio anche lassù. 3000 km in sci, una marcia di protesta, la mia, per dire "Stop!", arrestiamo questa follia che sta continuando a devastare il nostro pianeta!
Non più dunque il solito messaggio che lego alle mie traversate (vale a dire Back to the Mother, Torniamo alla Terra) bensì "Salviamo l'Arctic Refuge ed i suoi ultimi Nativi!"; o, forse, Back to the Mother più che mai: rispettiamo la Terra e torniamo semplici.

Il vento attorno alle conifere appuntite rumoreggia sommesso stasera: l'emozione dentro di me è profonda, intensa... E' la consapevolezza che, da domattina, tornerò ad appartenere a tutto questo per mesi e mesi, fino all'Oceano Artico, proprio come nella traversata della Norvegia di 5 anni fa...
E' la consapevolezza che quella Pista Sacra, quel ritorno alla Terra avviato con i miei due magici lupi e interrottosi con la loro scomparsa, è di nuovo qui.

Domani partenza attraverso l'immenso Lake Louise (circa 40 km), poi dritto verso nord fino all'Alaska Range, la prima grande catena montuosa; tra 15 giorni circa, primo rifornimento al villaggio di Cantwell ai piedi dell'imponente massiccio del Monte Mackinley. Da lì, nuovo aggiornamento.

Un saluto a tutti; l'energia della grande Terra è possente stasera attorno a me,... è già in me. Fa paura un pò se penso che da domani sarò solo, dentro tutto questo, ma è bene averne un pò, oltre che normale!
Vi porto tutti nel cuore!
Ario

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