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Alone Across Alaska - Il diario di Ario (aggiornamenti a cura di Luigi Salvatore)
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10 gennaio 2006 Non lo crederete ma un’ora fa ero al settimo giorno di massacro attraverso le montagne dell’Alaska Range. Una lotta massacrante su e giù per i passi, i torrenti con ghiaccio cattivo, le distese di salici nani (le ciaspe le ho usate per galleggiare su quelli piuttosto che sulla neve), pensavo di non farcela a raggiungere il Wood River, termine delle montagne: e invece alle 14 di oggi d’un tratto il bosco si e aperto e ce l’ho avuto innanzi e sul suo ghiaccio liscio e ampio e stato tutt’altro andare. Sapevo che c’era una cabin spersa quassù, ho risalito un poco il fiume e la sorpresa di trovarla abitata è stata grande! Ma la sorpresa di vedermi del simpatico tipo sui 50 anni che abita la “Denali Wilderness Lodge at the Wood River”, e che risponde al nome di Phil Vermeyen, è stata più grande della mia... Un’ora fa lottavo e pensavo ancora che mai avrei raggiunto il fiume e ora sono qui con la pancia piena e un computer che va col satellitare! Un lusso mai visto sperso quassù in tanta wilderness, ma questa e l’Alaska e la gente qui vive ancora cosi! Tante tracce di lupi seguendo il fiume, di alci piste intere, maggiori dettagli dal villaggio di Nenana, forse tra 10/15 giorni, lungo il magico Wood River! I giorni attraverso le montagne impervie dell’Alaska Range sono magicamente alle spalle, solo un ricordo e di esse resta, incanto della natura selvaggia, solo profonda pace, la magia delle notti in tenda, l’andare, per quanto tosto, da solo, nel vento, nel gelo, col ritmo del sole e della luna... Si ho marciato anche con lei questi giorni!! Alla prossima, con più calma, ora la batteria si sta esaurendo e mi attende una bella serata con questo abitante della wilderness!
Un saluto a tutti dal CUORE dell’Alaska!!
Ario
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