Io c'ero!
(luglio 2007)
Organizzo Campi Nativi per ragazzi e ragazze da ormai … 20 estati (sempre o in Dolomiti o in Svezia); era l’87 quando, ventenne, portai la prima “banda” di scatenatissimi per una settimana attraverso le Dolomiti con tutto l’occorrente sulle nostre spalle. Da allora ormai centinaia di fanciulli hanno percorso la Terra con leggerezza, senza farle del male, tanto riportando dentro di sé ma altrettanto, ogni volta, lasciando in me. Nessun Campo però era mai stato come il Campo Nativo svoltosi in Dolomiti dall’1 al 20 luglio del 2007… Qualcosa di veramente speciale… Per farvene un’idea ma, soprattutto, per comprendere meglio gli intenti che metto in queste esperienze, ho radunato qui immagini, scritti e altro: tutto quel che riguarda quel campo del quale ognuno continua a dire… Io c’ero!
Questa, per cominciare è la lettera che ho scritto ai ragazzi il giorno dopo la fine di quel Campo: un testo scritto di getto, senza immaginare che, poi, l’avrei inviata a loro. Tramite queste righe si può comprendere che cosa abbiamo vissuto e cosa, soprattutto, cerco di donare ai ragazzi con questi Campi Nativi di Explora (il titolo Lettera ai Custodi si riferisce al fatto che alla fine di ogni Campo, i ragazzi che se lo sono meritato, ricevono il diploma e la qualifica di Custodi della Terra).
Questo è il “Diploma” di Custode della Terra che ogni ragazzo (se se lo è meritato e conquistato) riceve alla fine di ogni Campo.
Questi sono i motti dei ragazzi ad ogni Campo di Explora
- Problemi zero difficoltà nulle, risultati ottimi! (questo è il più…antico, risale al primo Campo, quello mitico del 1987!).
- Non ci pensare (questo è il più usato!)
- Meglio così che peggio.
- Stare male serve solo a stare peggio!
- Vila Ciancuo Taielo, o Caia Sciblu Chankchana. Gilo washte kihe, ikce Wicha Sha. Unkhe hihe he helo. O Hobena la Cha. Wope la helo. E’ degli Indiani Sioux e tutti lo imparano a memoria. Questa è la traduzione: Stavo pensando che di tutte le piste di questa vita, la più importante è quella che conduce alla Madre Terra e, quindi, all’Essere Umano. Vedo che tu sei su questa Pista e ne sono contento.
Qui trovate alcune delle scritte che i ragazzi mi hanno lasciato sul Quaderno dei Campi; son tutte del 2007, quindi ci trovate anche quelle del mitico Campo di luglio


