Scritto il 20 settembre 2007 al Bivacco dall’Oglio sotto la Croda Rossa
Con stupore e dolore, tornando a Ra Stua dopo un po' di tempo ho constatato il nuovo scempio inflitto alla Terra. C'è un parcheggio adesso che assomiglia a quello di un Luna Park!
Ciò che fa male e preoccupa sempre di più è il fatto che quest'addomesticamento di tutto ciò che ancora sopravvive come naturale, rurale e, quindi, Antico, ha ormai da tempo preso il sopravvento ovunque.
Tutto, sempre più, è solo in funzione del consumo e della fretta, come l'autostrada che da Vittorio Veneto (ove terminava pochi anni fa) sta ora avanzando verso le montagne più belle della Terra...
Tra breve delle vecchie malghe (vedi la distruzione di Peziè Parù), dei vecchi prati (vedi lo scempio colossale, tuttora in corso, di Pocol), dei vecchi rifugi (vedi la distruzione del rifugio Fanes, ora trasformato, come tutti ormai, in alberghetto) e dei vecchi sentieri (vedi la distruzione dell'ex Tofanina...), non resterà più nulla; tutto semplicemente continuerà ad esser sostituito da progetti imbrattanti, irrispettosi e ciechi, quali i vari: campi da golf, tangenziali, nuove piste e così via...
Cosa lasceremo ai nostri figli?
Che Terra, che aria, che ...valori?!
Osservo questo bivacco vuoto, rudere tra le rocce, simbolo inutile dei bei ..."tempi di una volta"..., in cui tutto aveva valore in quanto Antico, ma soprattutto, in quanto Vissuto.
Mondo in cui quindi tutto aveva senso e rispetto.
Si sa, in questo mondo di oggi in cui conta solo l'apparenza, non c'è più spazio per ciò che è genuino, per ciò che ha storia.
Non si appartiene più a nulla se non alle cose imposte dagli altri. Non si apprezza più nulla se non ciò che è nuovo ciò che è, soprattutto, addomesticato...
...C'è vento teso quassù.
Chiudo gli occhi ed ascolto questa voce antica... Per un po' forse, essa mi canta ancora l'Antica melodia della Terra e del Segreto di Tutte le Cose...
E voglio ancora illudermi che il mondo non sia diventato così sordo al proprio cuore e al canto del vento.
E voglio sforzarmi di vivere come se tutto ciò (il vento, il casolare antico e il sentiero silenzioso e non sventrato), fosse, ancora, ed ancora ed ancora...
Giornata spettacolare con un po' di neve sui versanti in ombra delle cime.
I colori sui prati alti son già dorati quest'anno...
No comment...
Nuova seggiovia, carosello sull'Averau
Dal Gazzettino di Belluno del 23/10/2008<- Indietro


